Accademia Musica Giulio Caccini
Accademia Musica Giulio Caccini Comune di Montopoli in Val d'Arno
Comune Montopoli
in Val d'Arno
Corsi Musicali
CORSI anno accademico 2012-2013
corsi di strumento attivi: 

batteria, canto lirico e moderno, chitarra classica ed elettrica, flauto, [...]

Corsi 2011-2012
corsi di strumento:
batteria, canto lirico e moderno, chitarra classica ed elettrica, clarinetto, contrabbasso, [...]

 
Eventi » MODI' MAUDIT
 
 
 
12/05/2006 - Amedeo Modigliani e Parigi, Testi ILARIO LUPERINI, Musiche  CLAUDIO PROIETTI,
Immagini ROBERTO MARTINI,

Auditorium della Compagnia ore 21.30,


Protagonisti di questa performance per immagini, parole e suoni sono tre veri e propri esperti: Ilario Luperini, qui nella sua veste di critico e storico dell'arte, nonché in quella di narratore, Claudio Proietti, pianista particolarmente addentro ai linguaggi musicali del '900, e Roberto Martini, insegnante dell'Istituto d'Arte di Pisa, dalla notevole perizia nella grafica e nella video-immagine.
Nella pur breve carriera artistica di Amedeo Modigliani, il soggiorno parigino è centrale: dopo gli esordi livornesi, nel 1906 Modì si trasferì nella capitale francese per sperimentare di persona l'atmosfera e i grandi avvenimenti che vi si svolgevano, assurgendo in breve a testimone ed attore insieme del fermento culturale parigino, ma anche accentuando sempre più quegli aspetti complessi della sua personalità che, complici il suo indubbio fascino, il tragico suicidio della sua compagna Jeanne Hébuterne, l'abuso di droghe e di alcool e infine la morte prematura, contribuirono a costruire e ad alimentare la leggenda romantica che lo accompagnerà anche negli anni a venire, il mito dell' "artista maledetto". Ma dietro stereotipi e convenzioni pulsa ben altro: cosa rivela dunque il pittore dietro l'uomo costretto a prototipo di vita bohémienne? Che ruolo ha Modì accanto a Picasso, a Braque, a Matisse, a Ravel, a Stravinsky, a Satie, a Bergson nella Parigi di quegli anni? Quale portata riveste quella rottura dei codici del linguaggio artistico tradizionale che egli seppe operare, rivoluzionando la rappresentazione classica e andando ben oltre la forma?
Come già fecero lo scorso anno a proposito di Picasso, i tre protagonisti di questo appuntamento cercheranno di fornire alcune risposte, confidando soprattutto, più che su
toni cattedratici, su suggestioni e risonanze emotive.
Modì Maudit è una lezione-spettacolo della durata di un'ora e un quarto circa, indicata per un pubblico dai 14 anni in su.
 
 
 
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